Art. 1 – DENOMINAZIONE

E’ costituita la “ASSOCIAZIONE PERITI FILATELICI ITALIANI PROFESSIONISTI” (APFIP), dai soci fondatori Giacomo Bottacchi, Primo Egidio Caffaz, Giorgio Colla, Raffaele Diena, Fiorenzo Longhi, Serenella Vignati dello Studio Raybaudi, Silvano Sorani e Manuela Sara Sorani dello Studio Sorani, libera Associazione regolata dal presente Statuto e dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.

Art. 2 – SEDE

L’APFIP ha sede presso il domicilio del suo Presidente oppure in altro luogo previa approvazione da parte dell’Assemblea Ordinaria dei Soci. Ad ogni nuova elezione del Presidente la sede verrà contestualmente indicata ai Soci.

Art. 3 – DURATA

La durata dell’Associazione è stabilita fino al 31 Dicembre 2050 e potrà essere prorogata. L’Associazione potrà essere sciolta solo da un’Assemblea Straordinaria, con le maggioranze definite al successivo Art 13.

Art. 4 – SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione ha i seguenti scopi:

Salvaguardare l’attività professionale dei propri Associati sul territorio nazionale e all’estero a tutela del collezionismo filatelico in genere.
Per raggiungere i propri obiettivi l’Associazione si propone di utilizzare ogni mezzo ritenuto utile, sempre entro i termini consentiti dalla legge, tra i quali ma non esclusivamente:

a - Pubblicazione dell’elenco dei propri Associati.
b - Realizzazione di pubblicazioni specifiche.
c - Scambio di informazioni tra i propri Associati su tecnologie utili alla propria attività peritale inerente alla scoperta di falsi e frodi.
d - Promozione e collaborazione con le principali Associazioni Filateliche Nazionali
e - Tutela e difesa degli Associati nelle questioni legali, intervenendo nei modi consentiti dalla legge.
f - Tutela e difesa della professionalità della figura del Perito Filatelico, attraverso l’accettazione da parte dei suoi iscritti di un Codice Deontologico, che preveda provvedimenti in caso di attività e azioni contrastanti il Codice stesso.
g - Possibilità di aderire ad analoghe Associazioni internazionali che abbiano scopi affini.

Obiettivi di carattere economico, politico e religioso sono esclusi. L’APFIP è un’Associazione che opera senza fini di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale.

Art. 5 – ANNO FINANZIARIO

L’anno finanziario corrisponde a quello del calendario solare.

Art. 6 – SOCI EFFETTIVI

I Soci Effettivi devono avere i seguenti requisiti:

- Avere l’esercizio dei diritti civili.
- Essere Periti Filatelici o Studi Peritali che svolgano tale attività in maniera prevalente, possessori di Partita Iva.
- Essere Periti Filatelici iscritti alla C.C.I.A.A. della località di residenza italiana e presso l’Albo dei Consulenti Tecnici di Ufficio di un qualsiasi Tribunale italiano.

Art. 7 – SOCI ONORARI

I Soci Onorari vengono nominati dal Presidente, con approvazione unanime dei Soci Effettivi (in qualsiasi forma espressa), se la competenza e la professionalità del Socio Onorario sono utili per il perseguimento dei fini dell’APFIP. La durata della nomina non può essere superiore ad un anno finanziario e può essere rinnovata. I soci onorari sono esenti dal pagamento delle quote sociali e non partecipano alle Assemblee dell’Associazione.

Art. 8 – CANCELLAZIONE

Il Socio Effettivo potrà essere cancellato dall’Elenco Periti Filatelici per uno dei seguenti motivi:

a - Dimissioni: su esplicita richiesta scritta da parte del diretto interessato; in tal caso potrà essere reinserito nell’Elenco previo esame delle motivazioni, da vagliarsi di volta in volta, da parte dell’Assemblea Ordinaria dei Soci.
b - La mancanza di uno dei requisiti previsti dall’Art 6.
c - Mancato pagamento della quota sociale, previo almeno duplice richiamo scritto da parte del Tesoriere nel trimestre successivo alla scadenza del termine di pagamento.
d - Appartenenza ad altre Associazioni/Collegi peritali filatelici italiani.
e - Quando l’Assemblea Straordinaria dei Soci deliberi con la maggioranza di 2/3 l’esclusione del Socio per gravi motivi; il Socio può ricorrere all’autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno in cui gli è stata notificata la deliberazione.

La cancellazione dall’Elenco Periti Filatelici comporta la restituzione della tessera associativa; inoltre l’APFIP è tenuta a segnalare l’avvenuta cancellazione di un proprio iscritto alle principali Associazioni Filateliche Italiane.

Art. 9 – RIAMMISSIONE

L’ex Socio potrà essere reinserito nell’Elenco Periti Filatelici, previo esame delle motivazioni da parte dell’Assemblea Ordinaria dei Soci. In caso di morosità la riammissione verrà accettata previo il pagamento delle quote sociali mancanti.

Art. 10 – QUOTE SOCIALI

La quota sociale viene stabilita annualmente dall’Assemblea Ordinaria dei Soci, su proposta del Tesoriere; la quota dovrà essere versata entro 60 giorni dalla deliberazione.
Trascorsi 3 mesi dalla scadenza del termine, l’Associato moroso verrà cancellato dall’Elenco Periti Filatelici e potrà essere riammesso secondo le modalità dell’Art. 9.

Art. 11 – FONDO COMUNE

Questo è costituito dalle quote degli Associati e da ogni entrata di cui l’APFIP potesse eventualmente beneficiare in ragione dei suoi obiettivi. Il potere di gestione del fondo comune compete al Tesoriere.

Art. 12 – ORGANI SOCIALI

Sono organi dell’APFIP:

- L’Assemblea dei Soci;
- Il Presidente;
- Il Vice Presidente;
- Il Tesoriere.

Art. 13 – L’ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

A - Assemblea Ordinaria

Si svolge almeno una volta l’anno e decide le politiche annuali dell’Associazione ed il relativo budget per realizzarle.
Hanno diritto a partecipare alle Assemblea Ordinaria tutti i Soci Effettivi in regola con il pagamento delle quote sociali.
Ogni Socio può farsi rappresentare da un altro Socio mediante delega scritta. Ogni Socio può rappresentare fino a due soci.
L’Assemblea Ordinaria dei Soci approva i bilanci annuali, delibera l’entità della quota sociale su proposta del Tesoriere ed elegge secondo le modalità del punto “C” il Presidente, il Vice Presidente e il Tesoriere, delibera su tutti gli altri argomenti sottoposti al suo esame, che non siano riservati alla competenza dell’Assemblea Straordinaria.
L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente, di sua iniziativa o su richiesta di almeno tre Soci, a mezzo lettera raccomandata o con altro mezzo idoneo a comprovare la data di spedizione, almeno una volta all’anno, entro il 31 dicembre. L’invito a parteciparvi, recante l’ordine del giorno ed il luogo della convocazione, deve essere inviato almeno 30 giorni prima dell’Assemblea.
L’Assemblea è valida quando vi siano rappresentati, di persona o per delega, almeno la metà più uno dei Soci. Gli Studi Peritali possono esprimere un solo voto e sono computati, al fine del calcolo dei quorum, come un solo Socio.
Qualora in prima convocazione l’Assemblea non risultasse valida, la seconda viene fissata a 24 ore di distanza. In seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti o rappresentati.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente, in sua mancanza dal Vicepresidente, in loro assenza dal Socio più anziano d’età. Il verbale è compilato da un Segretario nominato di volta in volta dall’Assemblea fra i Soci.
Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice dei Soci Effettivi presenti e votanti.
Le decisioni assunte devono risultare da verbale sottoscritto dal Presidente, o da chi lo ha sostituito in Assemblea, e dal Socio chiamato a svolgere la funzione di Segretario.
Il verbale verrà letto nella successiva Assemblea (Ordinaria o Straordinaria) e conservato assieme all’Elenco Periti Filatelici.

B- Assemblea Straordinaria

L’Assemblea Straordinaria delibera:
le sanzioni nei confronti dei Soci;
le modificazioni nella compagine degli Associati, che potrà avvenire esclusivamente all’unanimità di voti, mediante ammissione su proposta di uno o più Soci, di nuovi Soci Effettivi, che dovranno comunque avere i requisiti indicati nell’Art. 6 e dovranno ottemperare alla procedura per l’iscrizione ed alle condizioni indicate, di volta in volta od in via generale, dall’Assemblea Straordinaria;
le eventuali modifiche allo Statuto dell’Associazione;
apporta eventuali modifiche al Codice Deontologico;
inoltre delibera lo scioglimento dell’Associazione.
L’Assemblea Straordinaria delibera inoltre su ogni altra materia che, per sua urgenza, debba essere discussa e deliberata prima che possa essere convocata un’Assemblea Ordinaria.
L’Assemblea Straordinaria viene convocata dal Presidente:
- di sua iniziativa;
- su richiesta di almeno tre Soci.
Nell’Assemblea Straordinaria ogni Socio può farsi rappresentare da un altro Socio mediante delega scritta, ma ogni Socio può rappresentare solo un Socio.
Le modalità di convocazione e verbalizzazione sono le stesse dell’Assemblea Ordinaria.
L’Assemblea Straordinaria può essere convocata unitamente all’Assemblea Ordinaria.
L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita e delibera con la maggioranza dei 2/3 dei Soci Effettivi aventi diritto di voto, su ogni argomento le venga sottoposto, eccezion fatta per l’ammissione di nuovi Soci Effettivi, per cui occorrerà l’unanimità dei voti. Gli Studi Peritali possono esprimere un solo voto e sono computati, al fine del calcolo dei quorum, come un solo Socio.
L’Assemblea Straordinaria chiamata a deliberare sullo scioglimento dell’Associazione deve essere verbalizzata da un Notaio.

C – Elezioni

L’Assemblea Ordinaria elegge ogni 3 anni finanziari il Presidente, il Vice Presidente e il Tesoriere, che potranno essere rieletti.
Per tutte le cariche sociali, in caso di parità di voti, verrà eletto il Socio con maggiore età.

Art. 14 – IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la rappresentanza legale, a tutti gli effetti, dell’APFIP. Ne ha la firma legale, che può delegare, per singoli atti, al Vicepresidente
Provvede all’attività ed alle relazioni con le autorità ed Enti Nazionali ed Internazionali, eventualmente dandone delega ad uno o più Soci.
Il Presidente convoca l’Assemblea dei Soci Ordinaria e Straordinaria.
Il Presidente ha la facoltà di nominare i Soci Onorari.
Il Presidente può essere rieletto.
Il Presidente ha cura dei documenti dell’Associazione che rimangono presso la sede designata.
Allo scadere del mandato la documentazione viene trasmessa al nuovo Presidente con regolare verbale in duplice copia.

Art. 15 – IL VICEPRESIDENTE

In caso di assenza del Presidente, il Vicepresidente sostituirà con le medesime prerogative, nessuna esclusa.
Il Vice Presidente può essere rieletto.

Art. 16 – IL TESORIERE

Il Tesoriere cura la gestione economica e contabile dell’Associazione ed è tenuto al rendiconto annuale.
Il Tesoriere in pieno accordo con il Presidente ed il Vice Presidente, può richiedere un contributo straordinario non superiore al doppio della quota associativa.
Il tesoriere può essere rieletto.
Allo scadere del mandato consegna al nuovo Tesoriere l’eventuale avanzo di cassa e l’inerente rendicontazione.

Art. 17 – LO SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea Straordinaria validamente costituita con la presenza di almeno 2/3 dei Soci Effettivi aventi diritto di voto e con l'approvazione di almeno 2/3 dei Soci Effettivi aventi diritto di voto.
In deroga a quanto disposto dall’art. 13, lettera B del presente Statuto, nell’Assemblea Straordinaria chiamata a deliberare sullo scioglimento dell’Associazione, non è consentita la partecipazione per delega.
L'Assemblea, all'atto di scioglimento dell'Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'Associazione.

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